Dopo anni di studio e sacrificio, finalmente arriva il tanto, sospirato, momento finale. E' una gioia essere lì in attesa di parlare... in attesa di finire... in attesa di ascoltare il giudizio della commissione.
Dietro di te, tutta una folla mormorante che non riuscirà a sentire nulla di quello che dici... ma che al minimo cenno esulterà con applausi e fischi (di gioia).
L'adrenalina sale mentre i compagni di corso si avvicendano alla cattedra... non sai come sarà quando arriverai anche tu su quella sedia... non sai se ricorderai tutto... non sai se dirai esattamente quello che avevi in mente di dire oppure dirai altro...
Ed eccoti seduto, agitato... con le mani sudate come se ci fossero 45° all'ombra... con quel microfono di fronte che ti spaventa e ti eccita allo stesso tempo... tanti occhi che ti scrutano e ti giudicano.
Quanti minuti saranno al massimo? 15... 20 e poi sarà finita.
Ti interrompono... ti fanno una domanda e proprio sul più bello ti liquidano...
Ti alzi e ti avvicini, con un sorriso, alle persone più care presenti in aula... i baci piombano da tutte le parti e sei felice perchè il percorso è quasi finito.
E poi ecco, il momento della proclamazione... un momento che ti piace e che ti gusti nonostante tutto quello che succede nella società fuori dall'università.
"Ti proclamiamo dottore!"
E' quello che accaduto a me per ben due volte... è quello che è accaduto al cugino del mio ragazzo proprio qualche giorno fa. Vite diverse... età diverse... ma stesse emozioni... proprio come nella pubblicità di Trivago.
Per questo mi è stato chiesto di realizzare questo biglietto augurale e io mi ci sono proprio sbizzarrita. Questo gufetto l'ho visto nascere e mi è piaciuto tantissimo. Una creazione del tutto casuale, ma bella.. bella davvero.
Non sono una appassionata di scrap booking, ma è divertente realizzare da sè tutti i bigliettini necessari per le varie feste.
E voi che ne pensate?

3 Capricci:
penso che sia davvero molto bello il tuo Dottor Gufetto!!!!
Complimenti anche a te per il doppio dottorato.
Un abbraccio
..mi hai fatto venire l'angoscia nel pensare che devo preparare la presentazione!..mi dico ok, l'hai già fatto una volta, però l'agitazione sale sempre di più..oltrettutto sono qui che ti scrivo mentre aspetto le ultime aggiunte della prof alla tesi che devo consegnare lunedì in segreteria, e intanto che cerco di distrarmi..trovo il tuo post!..almeno il gufetto mi ha rallegrato un po'.. visto che il cugino del tuo ragazzo ha già finito faccio un in bocca al lupo a lui e anche a te che diventerai dottoressa alla terza! ciao ciao!
Hei Helena! Vedrai è più semplice di quello che si possa credere. Prima di essere li si è sempre agitati, ma poi passa in fretta! Magari tutte le prove della nostra vita potessero durare 15 minuti! Sarebbe tutto più semplice.
E poi, con tutto il tempo libero che avrai, potrai creare quanto ti pare!
Posta un commento